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Liturgia della Parola

a cura di Padre Francesco Sansone

FARE  MEMORIALE

C'era una volta un passerotto che viveva la sua esistenza come una
successione di ansie e di paure.
Era ancora nell'uovo e si
tormentava: riuscirò a rompere
questo guscio così duro?
Non cascherò dal nido?
I miei genitori provvederanno
a nutrirmi?

Superati qsti timori, altri lo assalirono, mentre stava sul ramo per
spiccare il primo volo:
Le mie ali mi reggeranno?
Mi schiaccerò al suolo. .
chi mi riporterà quassù?
Naturalmente imparò a volare,
ma cominciò a subito a dire:
Troverò una compagna?
Potrò costruire un nido?
Anche questo accadde.
Quando il passerotto ebbe dei piccoli,
che iniziarono a svolazzare,
si lamentava: Troveranno cibo a sufficienza? Sapranno sfuggire
ai tanti animali predatori che ci sono?

Poi un giorno, sotto l'albero si fermò Gesù con i suoi discepoli; indicando
il passerotto disse: Guardate gli uccelli del cielo, essi Non mietono
Non mettono il raccolto nei granai.
Eppure il Padre vostro che è in cielo
li nutre!
Il passerotto improvvisamente
si rese conto, che aveva avuto tutto,
E NON SE N'ERA ACCORTO.

E Tu, ti sei accorto di tutti i Doni
che Dio ti fatto?

Grazie Signore, per la promessa che hai mantenuta, del Dono Sublime
di Rimanere con Noi,
Tutti i giorni fino alla fine del tempo!