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Liturgia della Parola

a cura di Padre Francesco Sansone

LITURGIA DELLA PAROLA  I° DOMENICA DI QUARESIMA (ANNO A)

Preghiera iniziale: È lo Spirito a guidarti, Gesù, mentre affronti la missione che il Padre ti ha affidato. Ed è lo Spirito che ti conduce proprio nel deserto, luogo di tentazione. Lì dove Israele ha imparato a fidarsi di Dio, anche Tu farai       i conti con la solitudine, con la fame e con la sete, con la radicale povertà della condizione umana e sceglierai di essere il Messia secondo il cuore del Padre. Nel deserto Tu accetti di fidarti interamente del Padre, di mettere la tua esistenza nelle sue mani senza corsie privilegiate. Sarai disarmato e non ricorrerai ad esibizioni di forza, sarai mite e senza il sostegno del potere. Sarai libero e quindi capace di Donare Amore a tutti, senza pregiudizi, senza limiti. Signore, concedi anche a noi, tuoi fedeli, di crescere nella conoscenza del mistero di questo Amore e di testimoniarlo con una coerente condotta di vita. Amen

La Quaresima si apre con il racconto delle tentazioni di Gesù. Poste alla soglia del suo ministero pubblico, esse sono in qualche modo l’anticipazione delle numerose contraddizioni che Gesù dovrà subire nel suo itinerario, fino all’ultima violenza della morte. In esse è rivelata l’autenticità dell’umanità di Cristo, che, in completa solidarietà con l’uomo, subisce tutte le tentazioni tramite le quali il nemico cerca di distoglierlo dalla sua completa sottomissione al Padre. “Cristo tentato dal demonio! Ma in Cristo sei tu che sei tentato” (sant’Agostino).  In esse viene anticipata la vittoria finale di Cristo nella risurrezione. Gesù inaugura un cammino - che è l’itinerario di ogni essere umano - dove nessuno potrà impedire che il disegno di Dio si manifesti per tutti gli uomini: la sua volontà di riscattarlo, cioè di recuperare per l’uomo la sovranità della sua vita in un libero riconoscimento della sua dipendenza da Dio. È nell’obbedienza a Dio che risiede la libertà dell’uomo. L’abbandono nelle mani del Padre - “Io vivo per il Padre” - è la fonte dell’unica e vera libertà, che consiste nel rifiutare di venire trattati in modo diverso da quello che siamo.

Prima lettura Gen 2,7-9; 3,1-7                           Salmo 50

Seconda letturaRm 5,12-19                             Vangelo Mt 4,1-11

DOMANDE PER AIUTARE LA RIFLESSIONE:

1-    Inizia la Quaresima. Pensi che sia un percorso spirituale importante o superfluo? Cosa ritieni essenziale fare, per viverlo in profondità?

2-    “Il Signore Dio piantò un giardino in Eden, a oriente, e vi collocò l’uomo che aveva plasmato”. Nonostante che Dio aveva dato ad Adamo ed Eva la signoria sull’Eden, il serpente riesce a pervertirli: In che modo?

3-    Gesù viene condotto dallo Spirito nel deserto e al termine dei 40 giorni ebbe fame e fù tentato dal diavolo.Perché la tentazione arriva solo alla fine dei 40 giorni e non prima? Qual’ è lo scopo della tentazione?

4-    In che modo, Gesù, ottiene la vittoria sul diavolo?

 

 Invocazioni spontanee . . . . .                                              Padre nostro . . . . . .

 

ORAZIONE FINALE

Signore Gesù, riconosciamo e proclamiamo che Tu sei il Cristo, il Salvatore, Colui che solo dà senso, valore, speranza, gioia alla vita degli uomini, alla nostra vita. Sei Tu, Gesù, che liberi gli uomini dal maligno, dalle catene del peccato e da ogni schiavitù. Sei Tu, Gesù, che ci dai le ragioni per cui vale la pena di vivere, di amare, di lavorare, di soffrire e di sperare, che ci insegni le supreme verità, che ci inviti a considerarci fratelli. Sei Tu, Gesù, che ci soffi nei cuori il Tuo Spirito di sapienza, di fortezza, di gioia e di pace, che ci fai Chiesa. Noi abbiamo bisogno di Te. Tu sei la nostra segreta Aspirazione a fare della vita un capolavoro, un momento di pienezza, di sapienza, un Dono d'Amore, un Inno a Dio. Amen