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Liturgia della Parola

a cura di Padre Francesco Sansone

LITURGIA DELLA PAROLA III° DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO C)

Preghiera iniziale: Signore, Tu ci insegni a pregare con perseveranza,a scegliere la parte migliore,ci insegni a ricordarci di pregare più volte di quanto non respiriamo. Purtroppo troppo spesso, la preghiera è invece ai margini della nostra vita. Le riserviamo un posto di circostanza. Nelle nostre giornate il tempo che vi dedichiamo è irrisorio.  Tu, o Gesù, eri in continuo dialogo con il Padre. Signore, aiutaci a pregare,fa’ che la nostra vita diventi preghiera,che la nostra preghiera non sia solo parolaia, ma fatta di opere. La nostra vita non sia vuoto attivismo, ma anche orazione. Signore, perdonaci quando ci dimentichiamo dell’essenziale. Insegnaci ad amare la preghiera, ad amare Te, che nei sei la Fonte e l’Essenza. Amen.

La liturgia è intelligente. Al resoconto del discorso di Gesù alla gente del suo paese di Nazaret, antepone il prologo del Vangelo. L’evangelista Luca intende essere uno storico perché vuole che i cristiani si rendano conto “della solidità degli insegnamenti” ricevuti e siano convinti dell’importanza decisiva per la storia di tutti gli uomini della vita di Gesù. Per questo soltanto lui pone all’inizio della narrazione del ministero pubblico di Gesù un discorso programmatico che precisi subito lo scopo che Gesù si prefigge. È il “manifesto” di Gesù. Eccolo: egli opera con la potenza di Dio, difatti lo Spirito è su di lui. La sua non sarà un’opera umana, meno che mai politica, ma la rivelazione del progetto di Dio. La sua missione è quella di accogliere misericordiosamente tutti gli uomini per liberarli. È il compimento della profezia di Isaia che Gesù si appropria. A Nazaret, quel sabato, Gesù annunciò il tempo nuovo che non avrebbe più avuto per protagonista l’uomo, ma “Dio fatto uomo”. La gente della sinagoga una cosa udì allora con chiarezza: l’inizio di “un anno della grazia del Signore”. In sostanza il Vangelo dice: non sono gli ordinamenti umani a salvare l’umanità, sarà lo Spirito del Signore. In questa affermazione c’è, se si vuole, tanto pessimismo, purtroppo fin troppo documentato dalla storia; ma c’è anche, e più grande, tanta speranza, perché ci assicura che lo Spirito è su Gesù e, perciò, su tutti quelli che fanno comunione con Gesù. E questo riguarda l’oggi: “Oggi si è adempiuta questa Scrittura che voi ascoltate”. L’oggi storico di Gesù diventa, per la forza dello Spirito, l’oggi liturgico della Chiesa, il nostro di ogni Messa. La predica di Nazaret diventa oggi storia nostra. Se ascoltiamo!

Prima Lettura Ne 8,2-4.5-6.8-10                                     Salmo  18La legge del Signore è perfetta. .

Seconda Lettura 1Cor 12,12-30                                     Vangelo Lc 1,1-4; 4,14-21

 

DOMANDE PER AIUTARE LA RIFLESSIONE:

1-    Non vi rattristate, perché la gioia del Signore è la vostra forza”! In che senso la Gioia di Dio è per noi una Forza?

2-    La legge del Signore è perfetta,rinfranca l’anima”. Condividi questa affermazione del salmista, che la Parola di Dio conforta,incoraggia l’anima?

3-    “Ora voi siete corpo di Cristo e, ognuno secondo la propria parte, sue membra”. Ti senti un membro prezioso del Corpo di Cristo? Hai questa consapevolezza quando partecipi all’Eucarestia?

4-    “Mi ha mandato a portare ai poveri il lieto annuncio,a proclamare ai prigionieri la liberazione,e ai ciechi la vista; a rimettere in libertà gli oppressi”. Secondo te,chi sono queste persone che sono prigioniere,cieche e oppresse? Perché si trovano in queste condizioni?

 

Invocazioni spontanee. . . . . .                                                                 Padre nostro. . . . . . .

ORAZIONE FINALESignore Gesù, Tu torni tra la tua gente,che Ti hanno visto crescere e diventare un uomo,“con la potenza dello Spirito Santo”, perché è giunto il momento di gridare a tutti la Buona Notizia. Desideri aprire gli occhi dei tuoi compaesani,ed ora di tutti noi, su quanto sta accadendo sotto i nostri occhi,che il tempo dell’attesa è finito: Tu sei vivo e presente in mezzo a noi. Sei Tu l'oggi della Misericordia di Dio, dentro la banalità e l'insignificanza dei nostri giorni. Figlio di Dio,effondi su di noi il Tuo Potente Spirito, rendici capaci di testimoniare il fascino segreto della Tua presenza, in mezzo alle immancabili opposizioni.Si compia quella liberazione del cuore, quel tempo di Grazia, che trasforma la nostra vita e il nostro destino, aprendolo alla vera comunione col Padre. Amen