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Liturgia della Parola

a cura di Padre Francesco Sansone

LITURGIA DELLA PAROLA XXVIII DOMENICA DEL TEMPO   ORDINARIO

Preghiera iniziale: Sono io,   Maestro buono, quel tale che Tu guardi negli occhi con intensità di Amore.   Sono io, lo so, quel tale che Tu chiami a un distacco totale da se stesso. E’   una sfida. Ecco, anch’io ogni giorno mi trovo davanti a questo dramma: alla   possibilità di rifiutare l’Amore. Se talvolta mi ritrovo stanco e solo, non è   forse perché non Ti so dare quanto Tu mi chiedi? Se talvolta sono triste, non   è forse perché Tu non sei il Tutto per me, non sei veramente il mio Unico   Tesoro, il mio Grande Amore? Tu ogni giorno mi vieni incontro sulla strada   per fissarmi negli occhi, per darmi un’altra possibilità di risponderti   radicalmente e di entrare nella Tua Gioia. Se a me questo passo da compiere   sembra impossibile, donami l’umile certezza di credere che la Tua mano sempre   mi Sorreggerà e mi Guiderà là, oltre ogni confine,dove Tu mi attendi per   donarmi null’altro che Te stesso, Unico Sommo Bene. Amen

 

Quest’uomo sembrava avere tutto. Egli era ricco   e, in più, obbediva ai comandamenti divini. Si è rivolto a Gesù perché voleva   anche la vita eterna, che desiderava fosse come una assicurazione a lunga   scadenza, come quella che si ottiene da una grande ricchezza. Gesù aveva già   annunciato che per salvare la propria vita bisognava essere disposti a   perderla, cioè che per seguirlo occorreva rinnegare se stessi e portare la   propria croce (Mc 8,34-35). L’uomo era sincero e si guadagnò uno sguardo   pieno d’amore da parte di Gesù: “Una sola cosa ti manca, decisiva per te.   Rinuncia a possedere, investi nel tesoro del cielo, e il tuo cuore sarà   libero e potrà seguirmi”. Ma né lo sguardo né le parole di Gesù ebbero   effetto. Quest’uomo, rattristato, certo, ha tuttavia preferito ritornare alla   sicurezza che gli procurava la propria ricchezza. Non ha potuto o voluto   capire che gli veniva offerto un bene incomparabilmente più prezioso e   duraturo: l’Amore di Cristo che comunica la pienezza di Dio (Ef 3,18-19).   Paolo lo aveva capito bene quando scrisse: “Tutto ormai io reputo spazzatura,   al fine di guadagnare Cristo... si tratta di conoscerlo e di provare la   potenza della sua risurrezione...” (Fil 3,8-10).

Prima lettura          Sap 7,7-11                                                    Salmo    89             

Seconda   lettura     Eb   4,12-13                                   Vangelo  Mc 10,17-30

DOMANDE PER AIUTARE LA RIFLESSIONE:

1-      “Preferii   la Sapienza a scettri e a troni,stimai un nulla la ricchezza al suo   confronto. .” Quanto vale per te la vera Sapienza?Cosa fai o si   dovrebbe fare, per acquisirla?

2-        “La Parola di Dio è viva, efficace e più tagliente di ogni spada   a doppio taglio” In che senso la Parola di Dio  è Viva, Efficace e Tagliente? Tu hai fatto esperienza di   questi effetti della Parola di Dio?

3-      “Maestro   buono, che cosa devo fare per avere in eredità la vita eterna?”. Desideri   la Vita Eterna? Cosa fai per accogliere questa Eredità?

4-      “Ecco, noi   abbiamo lasciato tutto e ti abbiamo seguito”. Tu hai lasciato   qualcosa per essere credente, per seguire Gesù?

 

Invocazioni spontanee. . . . . .                                                     Padre nostro. . . . . .

 

ORAZIONE FINALESignore,   fammi buon amico di tutti, fa' che la mia persona ispiri fiducia  a     chi soffre e si lamenta. A chi cerca luce lontano da Te, a chi   vorrebbe cominciare e non sa come, a chi vorrebbe confidarsi e non se ne   sente capace. Signore aiutami, perché non passi accanto a nessuno  con il volto indifferente, con il cuore   chiuso, con il passo affrettato. Signore, aiutami ad accorgermi subito  di quelli che mi stanno accanto, di quelli   che sono preoccupati e disorientati, di quelli che soffrono senza mostrarlo,   di quelli che si sentono isolati senza volerlo. Signore, dammi una   sensibilità che sappia andare incontro ad ogni persona,dammi di vincere il   mio egoismo, perché ti possa servire, amare, perché ti possa ascoltare, in   ogni fratello che mi fai incontrare. Amen       

                                                                                                      

 

 

IMPEGNO:Cercherò di capire   cosa m’impedisce di accogliere e seguire sul serio il Signore Gesù e ne   prenderò le distanze.