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Liturgia della Parola

a cura di Padre Francesco Sansone

LITURGIA DELLA PAROLA III° DOMENICA DI PASQUA

Preghiera iniziale:Signore, donami anche oggi la forza per credere, per sperare, per amare. Non lasciarmi a metà strada invischiato nelle mille cose che non mi bastano più. Apri anche la mia mente alla comprensione della Tua Parola, che io possa ogni giorno Ascoltarti per riprendere poi il cammino lungo le strade che mi dai da percorrere guidato dai Tuoi insegnamenti. Liberami da tutto ciò che mi appare indispensabile e Non lo è, da ciò che credo necessario e invece è solo superfluo, da ciò che mi riempie e mi gonfia, ma Non mi sazia, mi bagna le labbra ma non mi disseta il cuore. Sì, lo so che Tu vuoi farlo, ma Aiutami a Lasciartelo fare Sempre, Subito. Amen

Gesù, venendo nel mondo, aveva come scopo ultimo della sua vita la salvezza dell’umanità. Per questo, oltre che preoccuparsi di operare la salvezza degli uomini per mezzo della sua passione, morte e risurrezione, provvide a far giungere la salvezza a Tutti i popoli della terra per mezzo dell’opera della Chiesa. A tale scopo, fin dall’inizio della sua vita pubblica, si scelse dei discepoli perché stessero con Lui, perché, vivendo con Lui, seguendo i Suoi esempi e le sue istruzioni, fossero formati per diventare Suoi Testimoni qualificati tra le genti. Gesù li formò innanzitutto alla Sottomissione alla volontà del Padre, cioè all’Amore della croce e allo Svuotamento di se stessi e li Consacrò alla salvezza delle anime. Apparendo ai suoi apostoli, dopo la sua risurrezione, Gesù completò la formazione e l’insegnamento dato ai suoi discepoli; rivelando loro la verità del Vangelo, dette una pratica dimostrazione della realtà della vita eterna. Aprì in tal modo le loro menti alla comprensione delle Scritture e dei suoi insegnamenti, per renderli suoi testimoni autentici, perché per mezzo loro la sua salvezza arrivasse a tutti gli uomini. Ogni cristiano oggi è chiamato a diventare un testimone autentico di Gesù, rivivendo in se stesso il Mistero Pasquale. La sua formazione cristiana è completa quando la sua vita si apre generosamente all’opera di evangelizzazione e di salvezza dei fratelli.

Prima lettura  At  3,13-15.17-19                          Salmo    4

Seconda lettura  1Gv  2,1-5                                Vangelo  Lc  24,35-48

 

DOMANDE PER AIUTARE LA RIFLESSIONE:

1-    “Avete ucciso l’autore della vita, ma Dio l’ha risuscitato dai morti: noi ne siamo Testimoni”. Il testimone è colui che ha visto un fatto, e Non ha paura di raccontarlo. Da quando sei cristiano, hai visto qualche opera di Dio in te? Di cosa sei testimone, cosa puoi raccontare?

2-    Chi dice: «Lo conosco», e non osserva i suoi comandamenti, è bugiardo e in lui non c’è la verità. Ti ritieni una persona che osserva, vive i comandamenti di Dio nella sua vita?

3-    Credi davvero nella Risurrezione della Carne, cioè del tuo corpo? Sei annunciatore di un destino di vita piena, di vita Eterna?

                           Invocazioni spontanee. . . . . .                                                    Padre nostro. . . . . . .

ORAZIONE FINALE Signore Gesù, lo ammetto, anch’io ti ho rifiutato e ucciso con i miei peccati. Ti ho rinnegato e trattato come un malfattore, un nemico. Guardando le tue ferite prendo coscienza della gravità della mia ribellione, e mi pento del male che ho fatto.Ma non dimentico ciò che sta scritto:"Per le sue piaghe noi siamo stati guariti. . Laddove è abbondato il peccato, ha sovrabbondato la Grazia"! Confidando su questa Parola, Ti supplico Signore, Scenda su di me la Tua Misericordia che va ben oltre la mia ribellione, e fa splendere su di me la Luce del Tuo Volto:che io possa essere uno Strumento nelle Tue mani per diffondere la Tua Salvezza. Amen

 

IMPEGNO: Cercherò di essere Testimone della Pace che ci ha donato Gesù!