foto1
foto1
foto1
foto1
foto1

Liturgia della Parola

a cura di Padre Francesco Sansone

LITURGIA DELLA PAROLA  II DOMENICA DI PASQUA o della Divina Misericordia

Preghiera iniziale:Signore Gesù,Tu mostri le mani e il costato, perché tutti si lascino raggiungere dal Tuo Amore. Donami la pace di chi non si rassegna alle ingiustizie e al male che offendono la dignità umana. Donami di volare in alto verso orizzonti universali, lasciandomi guidare dal Tuo Amore. Perdona, Signore, le mie reticenze, perdona la mia voglia di capire, di spiegarmi tutto, per filo e per segno, perdona il mio bisogno di toccare, di mettere il dito. E’ la strada che devo fare proprio come Tommaso per arrivare alla Fede. È una strada tortuosa, Signore, ma porta anch’essa a riconoscere il mio Signore e il mio Dio. Proprio come ha fatto Tommaso a cui mi sento vicino anche nello slancio e nell’entusiasmo della Fede. Signore, aumenta la mia Fede! Amen

Beati coloro che credono in Dio senza averlo mai visto con i loro occhi, percepito con i loro sensi, compreso completamente con la loro intelligenza. La Fede è una Grazia; essa supera la conoscenza. La Fede è un abbandonarsi con fiducia, non è un dato scientificamente dimostrato. Noi crediamo perché Dio si è Rivelato e questa rivelazione è confermata dalla testimonianza di coloro che poterono essere presenti per decisione di Cristo e per ispirazione dello Spirito Santo, e cioè gli scrittori sacri, autori dei libri ispirati, e la Chiesa, alla cui testa si trova, in maniera invisibile, il Redentore stesso. Da ciò possiamo capire che la fede è meritoria e dunque benedetta. Infatti, accettare un sapere scientifico certo non costituisce in nessun modo un merito, mentre credere in qualcosa che non possiamo capire rappresenta un sacrificio e, perciò, un Merito. La benedizione della fede consiste nel fatto che essa ci unisce a Dio, ci indica la vera via di salvezza e ci libera così dall’angoscia del dubbio. La fede rende salda la speranza e, grazie ad essa, ci preserva dalla sfiducia, dalla tristezza, dallo smarrimento. La fede ci avvicina al soprannaturale e ci assicura così l’aiuto divino nei momenti più difficili. La fede ci innalza dalla vita materiale all’esistenza spirituale e ci riempie così di una gioia celeste. Sulla terra, l’uomo è angosciato dal dubbio, dall’incertezza, dalla disperazione. Ma la fede lo libera da tutto questo, lo rende pacifico e felice. Che cosa dobbiamo temere se Dio è con noi? La fede ci unisce a Dio e stabilisce uno stretto legame con Lui.

Prima lettura At 4,32-35Salmo117

Seconda lettura1Gv 5,1-6VangeloGv 20,19-31

 

DOMANDE PER AIUTARE LA RIFLESSIONE:

  1. La moltitudine di coloro che erano diventati credenti aveva un cuore solo e un’anima sola. .Come intendi queste parole? Cosa vuol dire avere un cuore solo e un anima sola?

  2. Chiunque è stato generato da Dio vince il mondo; e questa è la vittoria che ha vinto il mondo: la nostra fede. In che senso la Fede vince il mondo?

  3. Se non vedo. . .io non credo!”. Sei anche tu come Tommaso, vuoi prima vedere per credere? Quali sono i dubbi della tua fede? Come li affronti?

  4. Beati quelli che non hanno visto e hanno creduto!”. Questa beatitudine ti appartiene, la senti per te? Riesci a credere senza vedere?

Invocazioni spontanee. . . . . . Padre nostro. . . . . .

ORAZIONE FINALE

Vieni, resta con noi Signore, e anche quando trovi chiusa la porta del nostro cuore per timore o per viltà, entra ugualmente. Il Tuo saluto di pace è balsamo che scioglie le nostre paure; è Dono che apre il cammino a nuovi orizzonti. Dilata gli angusti spazi del nostro cuore. Rinsalda la nostra fragile speranza e donaci occhi penetranti per scorgere nelle Tue ferite d’amore i segni della Tua gloriosa Risurrezione. Tu veramente sei la Via, la Verità e la Vita. Fammi rimanere nel Tuo Amore, legato come tralcio alla vite, dammi la Tua pace, così che possa superare le mie debolezze, affrontare i miei dubbi, rispondere alla Tua chiamata e vivere pienamente la missione che mi hai affidato, lodandoti in eterno. Cristo nostra Pasqua è Risorto!Si, Veramente è Risorto!