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Liturgia della Parola

a cura di Padre Francesco Sansone

LITURGIA DELLA PAROLA  IV DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO

Preghiera iniziale: O Gesù, Tu sei il Maestro della Parola certa e liberante. Ti chini sui sofferenti,sei attento alle nostre necessità. Comandi persino gli spiriti immondi ed essi Ti obbediscono. Hai lottato contro il maligno sconfiggendolo e cacciandolo. Sono tanti gli spiriti immondi che oggi circolano e spadroneggiano nella società:è necessario affrontarli e superarli. L’insidia è sempre in agguato, dobbiamo essere sempre in guardia per non essere sconfitti. Aiutaci,o Buon Signore,ad essere Vigilanti, Saldi nella Fede, Docili allo Spirito,per non lasciarci piegare come una canna al vento. Tira fuori da noi la parte più preziosa,le risorse più belle che Tu hai deposte nel nostro cuore. Amen

Gesù inizia il suo ministero annunciando il vangelo del regno di Dio (Mc 1,15). Si ha un regno quando c’è un popolo governato da un’autorità sovrana che esercita il suo potere per mezzo della legge.
Dio è Santo ed esercita il suo dominio per mezzo della potenza dello Spirito Santo; la sua unica legge è l’Amore. Vive nel regno di Dio chi, nella libertà dell’amore,
si sottomette all’azione potente del suo Spirito che “è Signore e dà la vita”. Adamo ed Eva con il peccato si sono ribellati a Dio sottraendosi alla sua sovranità, ed a causa loro tutti gli uomini sono stati costituiti peccatori (Rm 5,12) per cui “giacciono sotto il potere del Maligno” (1Gv 5,15), il quale regna sull’uomo con la forza della menzogna e con la legge del peccato. Gesù Cristo, nuovo Adamo, sottomesso al Padre con una obbedienza spinta fino alla morte di croce (Fil 2,8), ripieno di Spirito Santo e rivestito di potenza dall’alto al battesimo del Giordano, inizia la sua missione instaurando il regno di Dio con Autorità. I demoni si sottomettono a lui, manifestando così che il loro potere sull’uomo ormai volge al termine e che il regno di Dio è entrato nel mondo. La parola di Gesù, al contrario di quella degli altri maestri del tempo, non tende a diffondere delle opinioni dottrinali, chiama invece gli uomini all’obbedienza a Lui (1Pt 1,2) per mezzo della fede (cf. Rm 1,5; 6,16-17), la pratica dei suoi comandamenti(Gv 14,21) e la guida del suo Santo Spirito. Oggi è compito della Chiesa, cioè di ogni cristiano, far arrivare il regno di Dio ad ogni uomo su questa terra.

Prima lettura Dt 18,15-20Salmo 94

Seconda lettura 1Cor 7,32-35Vangelo Mc 1,21-28

 

DOMANDE PER AIUTARE LA RIFLESSIONE:

  1. Mosè parlò al popolo dicendo: «Il Signore, tuo Dio, susciterà per te, in mezzo a te, tra i tuoi fratelli, un profeta pari a me. A lui darete ascolto”. Secondo te, di chi si sta parlando? Chi è questo profeta che Dio susciterà dal popolo?

  2. Gesù insegnava loro come uno che ha autorità, e non come gli scribi”.Cosa significa che Gesù insegnava con autorità? Chi è una persona autorevole? Ne conosci qualcuna?

  3. Ed ecco, nella loro sinagoga vi era un uomo posseduto da uno spirito impuro”.La Sinagoga è il luogo dove gli Ebrei pregano,studiano la Parola di Dio.Com’è possibile che il diavolo possa essere presente anche in qsto luogo Sacro?Credi nella sua esistenza?

Invocazioni spontanee. . . . Padre nostro. . . .

ORAZIONE FINALE

Padre Santo e Misericordioso,abbiano scoperto che in Gesù,il Tuo Amato Figlio, ci hai dato l’unico Maestro di sapienza. Sappiamo che Lui è “il Liberatore dalle potenze del male”. Vogliamo far fruttare questa nostra scoperta, per questo Ti Supplichiamo: Rendici forti nel professare la vera Fede, perché in parole e opere proclamiamo la Verità e Testimoniamo la beatitudine di coloro che a Te si affidano. Amen