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Liturgia della Parola

a cura di Padre Francesco Sansone

LITURGIA DELLA PAROLA  XXXII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO

Preghiera iniziale: Signore Gesù, ti ringrazio per la Parola che anche oggi mi doni con la quale mi aiuti a capire meglio la volontà del Padre. Fa' che il tuo Spirito illumini la mia mente, le mie azioni e mi comunichi la forza per eseguire quello che mi sarà fatto vedere,contemplare. Fa' che anch’io, come Maria, tua Madre, possa non solo ascoltare ma anche praticare i Tuoi insegnamenti. Amen

Ai tempi di Gesù la sposa aspettava nella casa dei genitori l’arrivo dello sposo. Dopo il tramonto del sole, lo sposo arrivava con un corteo nuziale per portarla nella sua casa. Alcune damigelle seguivano la sposa. Diverse ragioni potevano causare il ritardo dello sposo come, per esempio, lunghi discorsi con i genitori della sposa sui doni e sulla dote. Il tirare in lungo le trattative era di buon auspicio. Ma non è lo stesso per le spose di cui si parla nel Vangelo di oggi. Qui si tratta infatti del ritorno di Cristo e tutto è riassunto nelle ultime parole: “Vegliate, dunque, perché non sapete né il giorno né l’ora”, cioè: “Siate pronte per l’arrivo di Cristo”. Così la parabola delle vergini poteva cominciare con questa frase: “Per il regno dei cieli accadrà come per le dieci vergini che uscirono, con le loro lampade, incontro allo sposo”. Agli occhi di Gesù, è saggio chi veglia, cioè chi pensa sempre, nel suo animo, al giorno del ritorno del Signore e all’ora della propria morte, chi vive ogni giorno nell’amicizia di Dio, nella grazia santificante, e chi si rialza subito se, per debolezza, cade. Allora “Vegliate”, perché nessuno, all’infuori di Dio, conosce il giorno e l’ora.

Prima lettura  Sap 6,12-16                                               Salmo 62

Seconda lettura 1Ts 4,13-18                                             Vangelo  Mt 25,1-13

 

DOMANDE PER AIUTARE LA RIFLESSIONE:

1-      “Cinque di esse erano Stolte e cinque Sagge”. Secondo te, in che cosa consiste la saggezza e la stoltezza? Perché 5 erano Sagge e 5 Stolte? Tu con quale dei due gruppi t’identifichi?  

2-       Cosa rappresentano le lampade che le vergini prendono con se? Qual’è il significato dell’Olio e della sua mancanza?

3-       “Vegliate dunque, perché non sapete né il giorno né l’ora”. Cosa vuol dire Vegliare? Di quale Giorno e di quale Ora parla Gesù alla fine della parabola?

Invocazioni spontanee. . . . .                                         Padre nostro. . . .

ORAZIONE FINALE       

Rendimi, Signore mio Dio, obbediente senza ripugnanza, povero senza rammarico, casto senza presunzione,
paziente senza mormorazione, umile senza finzione, giocondo senza dissipazione, timoroso senza sfiducia, veritiero senza doppiezza. Donami, o Signore, un cuore vigile che nessun pensiero facile allontani da te, un cuore nobile che nessun attaccamento ambiguo degradi, un cuore retto che nessuna intenzione equivoca possa sviare, un cuore fermo che resista ad ogni avversità, un cuore libero che nessuna violenza possa soggiogare.
Concedimi, Signore mio Dio, un'intelligenza che ti conosca, una volontà che ti cerchi, una sapienza che ti trovi,
una vita che ti piaccia, una perseveranza che ti attenda con fiducia, una fiducia che, alla fine, ti possegga. Amen

IMPEGNO: Cercherò,con l’aiuto di Dio, di realizzare piccoli atti di Fede e di Amore nel concreto della mia giornata.