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Liturgia della Parola

a cura di Padre Francesco Sansone

LITURGIA DELLA PAROLA  DOMENICA DI PENTECOSTE

Preghiera iniziale:Vieni, Spirito Santo,a guidare i nostri passi sulla strada tracciata da Gesù.Troppe volte ci sentiamo smarriti e disorientati,sedotti dalle lusinghe di una saggezza che non ha nulla da spartire con il Vangelo. Insegnaci ad essere poveri come è stato Gesù e a riporre la nostra fiducia non nei disegni degli uomini,ma nel progetto di Dio. Vieni, Spirito Santo,a sostenere i nostri cuori nel momento della prova, quando il nostro bisogno di successo e di riuscita si scontra con la dura realtà della croce. Vieni, Spirito Santo,a donarci la vera gioia. Non permettere che ci dissetiamo a pozzi inquinati,che ci lasciamo illudere da percorsi senza via d’uscita. Apri le nostre menti all’ascolto della Parola di Gesù,agli orizzonti del Regno,alla sua giustizia e alla sua pace. Amen

 

La Pentecoste si presenta come la festa dell’universalità nell’impegno dell’annuncio del Vangelo. Il parlare in altre lingue (glossolalia) degli Apostoli è il segno vivente di questa realtà. Tutto parte con il coinvolgimento del vento gagliardo, lo Spirito «che è Signore e dà la vita».Lo Spirito Santo è la Persona divina che diffonde nel mondo la possibilità di imitare Gesù, dandoLo al mondo e facendolo vivere in noi. Lo Spirito ha continuato a consegnare il suo soffio di vita, fino ai giorni nostri. Solitamente siamo portati ad ammirare ciò che lo Spirito compie negli altri. Dobbiamo innanzi tutto stupirci per quanto lo Spirito va operando in noi. Tu partecipi alla vita dei tuoi genitori, non tanto perché assomigli fisicamente a loro, quanto piuttosto perché hai in te il loro spirito, che rende possibile continuare nella storia la loro presenza. Tu continuerai a rappresentare Cristo se vivrai dello Spirito di Cristo. Se tu hai lo Spirito di Cristo, tu pensi come Cristo, pensi come Dio. Solo allora vivrai di Cristo e di Dio. Veramente nella storia tutto dipende dallo Spirito perché è l’ultimo dono della divinità all’uomo.

Prima lettura At 2,1-11                                                    Salmo  103   

Seconda lettura 1Cor 12,3b-7.12-13                             Vangelo Gv 20,19-23

 

DOMANDE PER AIUTARE LA RIFLESSIONE:

1-    “Tutti furono colmati di Spirito Santo e cominciarono a parlare in altre lingue. .”. Seconde te, quali sono queste altre lingue che gli apostoli iniziano a parlare? Come intendi queste Parole?

2-    “Fratelli, nessuno può dire: «Gesù è Signore!», se non sotto l’azione dello Spirito Santo”. Che cosa vuole dire l’apostolo Paolo con questa affermazione.

3-    Qual’è la missione dello Spirito Santo?Lo preghi, sei aperto alla sua azione?                 

 

Invocazioni spontanee . . . .                                                      Padre nostro . . . .

 

ORAZIONE FINALE                                                                                                                                      

 

Spirito di Dio, come fuoco scendi dal cielo. Insegnaci il linguaggio dell'Amore, della pazienza, del perdono. Donaci le parole giuste e i silenzi necessari, in modo da comunicare il tuo amore e tacere il nostro odio. Apri anche le nostre orecchie, in modo da ascoltare anche la più flebile richiesta di aiuto della persona più povera e lontana. Donaci il coraggio di muoverci verso i nostri fratelli stranieri, senza fermarci alle prime incomprensioni e differenze. Alle famiglie e alle coppie insegna a ricercare la via della Pace in ogni più piccolo gesto e scelta. Spegni nella nostra società,           i rumori dell'arrivismo e della violenza verbale, accendi invece i piccoli fuochi della Solidarietà e dell'Accoglienza. Spirito Santo come fuoco scendi, perché senza il Tuo miracolo la nostra società della comunicazione, muore di incapacità di comunicare.Vieni, Spirito Santo! Amen